I primissimi grissini torinesi

I grissini, considerati oggi dei prodotti da forno innovativi e sfiziosi, erano in realtà già conosciuti nel lontano XVII secolo. I primissimi grissini torinesi, nati addirittura alla corte sabauda, prendono il nome di “robatà”: il termine dialettale significa “caduto” o “rotolato” e descrive i grissini più lunghi e nodosi; a caratterizzare questi prodotti, annoverati tra le eccellenze della tradizione italiana, è proprio la lavorazione artigianale che rende l’impasto poco liscio. Più recente ma altrettanto interessante è il “grissino stirato”, ottenuto non arrotolando l’impasto ma allungando i lembi con le braccia. Da questi prodotti storici, si sono sviluppate ricette più moderne e all’avanguardia.

Prodotti da forno innovativi e gustosi

Per trasformare i grissini in prodotti da forno innovativi e originali è possibile lavorare sia sulla forma sia sugli ingredienti. Per quanto riguarda la forma, i tradizionali grissini lunghi e sottili possono essere sostituiti da bocconcini di pane più “tozzi”. Corti e spessi, questi grissini sono perfetti da sgranocchiare come spuntino o da portare in tavola per accompagnare tanti piatti diversi. I bocconcini di pane sono disponibili anche in confezioni monoporzione, pratiche da infilare in borsa e da portare con sé a lavoro o in viaggio.

Grissini per tutti i gusti

Leggeri e friabili, i grissini possono essere personalizzati con un ingrediente particolare. Molto apprezzati sono i bocconcini di pane ricoperti di semi di sesamo; oltre ad avere un gusto ricco e sfizioso, infatti, questi grissini si caratterizzano per la superficie ruvida che rende il prodotto ancora più stuzzicante. Da non perdere anche i bocconcini preparati con la farina di kamut, un prodotto goloso e fragrante che può essere accostato a tanti alimenti diversi non solo salati. La varietà di prodotti a disposizione, in conclusione, riesce a soddisfare i gusti più disparati.