Monthly Archive febbraio 2017

Piavettini al Kamut: la bontà e la leggerezza

Piavettini al Kamut

I benefici della farina di Kamut

Ultimamente si sente sempre più parlare della farina di kamut, tanto che i prodotti realizzati con questa farina stanno riscuotendo un grandissimo successo. Quali sono le ragioni di questo crescente apprezzamento? La motivazione principale risiede innanzitutto nella grande leggerezza dei prodotti realizzati con la farina di kamut. Proprio grazie alle differenze, anche se minime, che intercorrono tra il kamut e il grano, esso è particolarmente indicato per le persone che non tollerano bene il frumento e che non riescono a digerirlo, o per tutti quelli che vogliono mangiare leggero.

Piavettini al Kamut: caratteristiche del prodotto

I Piavettini Kamut sono realizzati con grano Khorosan Kamut, una varietà proveniente dagli Stati Uniti che si distingue per l’elevata presenza di sali minerali, in particolare selenio. La lievitazione è molto lenta e conferisce ai Piavettini il classico aspetto tradizionale del pane fatto a mano. La doratura è ottenuta attraverso l’aggiunta di olio extravergine finissima. Il sapore del kamut è ulteriormente esaltato nella sua dolcezza da formaggi stagionati e da marmellate. Il prodotto ha un aspetto rotondeggiante  ed è realizzato con un metodo biologico che quindi garantisce il consumo di un prodotto estremamente sano e nutriente.

Scegli la qualità

I Piavettini al Kamut sono un prodotto che si distingue per i suoi elevati valori nutrizionali ed energetici, ma anche e soprattutto per la loro bontà e leggerezza. La consistenza dei Piavettini è fragrante e friabile, ma quello che colpisce in questo prodotto è il sapore. Particolare è anche il profumo di vaniglia che caratterizza i Piavettini e che li rende ancora più dolce. Tutti gli ingredienti utilizzati per i Piavettini sono biologici e naturali, sani e di qualità eccellente. Scegliere i Piavettini al Kamut significa scegliere non solamente il gusto, ma la qualità.

Grissini e prodotti biologici – come riconoscerli?

Grissini e prodotti biologici

Dai grissini fino alla frutta bio è meglio

Perché scegliere grissini e prodotti biologici? La risposta è semplice e riesce a far dialogare fra loro la salute e il benessere con l’etica. Alimentarsi con cibi bio, in particolar modo quando si parla di biscotti, pane , grissini, pasta e riso, significa evitare prodotti ricchi di  diserbanti e antiparassitari dannosi per l’organismo e rivolgersi esclusivamente ad alimenti provenienti da coltivazioni attente a questo problema. Grissini e prodotti biologici, inoltre, non contengono glutammato o conservanti, altrettanto insidiosi per il nostro benessere. A fianco del piacere di nutrirci con alimenti sani, più ricchi di  nutrienti, privi di OGM e di sostanze chimiche, scegliere il biologico significa anche sostenere un modello di agricoltura attenta a non saccheggiare l’ambiente, a mantenere la ricchezza della biodiversità e a rispettare gli animali.

Come riconoscere i prodotti bio

Attenzione, però, a non lasciarsi ingannare da diciture e packaging di prodotti che, pur non essendo biologici, si spacciano per tali o tentano di far credere di esserlo. Come possiamo difenderci da questi specchietti per allodole e avere la certezza di acquistare prodotti realmente bio? In primo luogo occorre fare attenzione all’etichetta che, per poter essere in regola, deve riportare il nome e il recapito dell’ultimo operatore che ha trattato il prodotto e, nel caso non coincidano con quest’ultimo, anche quelli del proprietario e del venditore. Per i prodotti sfusi l’azienda deve fornire adeguata certificazione.  Sull’etichetta deve comparire anche il nome del prodotto con relativo metodo di produzione e il numero di codice dato dallo Stato all’Organismo deputato al controllo biologico.

Il piacere del gusto

Naturalmente l’attenzione a scegliere prodotti biologici confezionati con ingredienti non trattati si riflette anche sul gusto più intenso e gradevole degli alimenti. Grissini e prodotti da forno bio sono dotati di una fragranza e di una pienezza di sapore decisamente ben riconoscibile. Tra l’altro anche dal punto di vista del risparmio, la scelta può rivelarsi conveniente.

La tradizione Made in Italy dei grissini Piavettini

grissini Piavettini

Perfetti come aperitivo e non solo

Quando si vuole organizzare un aperitivo o un incontro importante e si vuole stupire i propri ospiti portando in tavola tradizione e semplicità non si può non servire i grissini made in Italy Piavettini. I grissini sono ottimi snack  da proporre per un aperitivo a buffet perché sono eleganti e facilmente abbinabili a tantissimi altri stuzzichini e vini o spumanti. Non solo saranno apprezzatissimi i classici grissini ottimi da sgranocchiare da soli, ma esistono in molte varianti. Inoltre, con un po’ di fantasia possono essere abbinati a salumi, formaggi e salse in modo da creare carinissime alternative ai soliti piatti da buffet, belle da vedere ma soprattutto ottime da mangiare in compagnia.

Alternativa al pane

I grissini sono, inoltre, un ottima alternativa al pane in quanto più leggeri e quindi più facilmente digeribili da tutti. Esistono, ormai da molto tempo, tante varietà diverse di grissini tra le quali scegliere. Non solo si può optare per prodotti biologici o non m anche tra molti gusti e ricette tutte da provare. Si passa da quelli classici per tradizione, piccoli o grandi, a quelli che utilizzano diverse farine come per esempio quella di kamut. Si possono scegliere più o meno salati in base a ciò a cui si vogliono abbinare ecc. Insomma ne esistono per tutti i gusti!

I grissini Piavettini

I grissini Piavettini sono prodotti artigianalmente e secondo la tradizione per questo hanno un gusto e una fragranza davvero unici. Questi prodotti si possono trovare in tutti  supermercati rivenditori Piavettni. Sono in vendita vari gusti adatti ad ogni palato e in varie dimensioni. Sono perfetti non solo come aperitivi o buffet ma anche come snack da gustare da soli. Gli ingredienti utilizzati sono tutti di ottima qualità e garantiti.

I grissini nel mondo

grissini al mondo

Tutti croccanti

La caratteristica principale dei grissini è che sono interamente croccanti. Si racconta che questo è proprio il motivo per cui vennero inventati, verso la fine del seicento, dal fornaio di corte, perché secondo il medico del re, quest’ultimo non poteva digerire la mollica del pane. Da qui il grissino, un prodotto da forno lievitato, sostitutivo del pane, ma tutto croccante, senza mollica.

L’altra caratteristica particolare, naturalmente, è il modo in cui questo risultato viene ottenuto: dando all’impasto la forma tipicamente allungata, più o meno sottile.

Gli altri: i grissini nel mondo

Risulta difficile immaginare che gli unici grissini al mondo siano quelli torinesi: dopotutto, un cibo con queste caratteristiche potrebbe essere stato inventato un po’ dappertutto. Ora, di prodotti da forno lievitati totalmente croccanti ce ne sono in effetti di tutti i tipi: dai cracker alle gallette, a varie qualità di pane sottile. Esistono cracker croccanti non lievitati (di pane azzimo) e di farina di riso (i senbei giapponesi). Ma tutti questi prodotti non sono a forma… di grissino.

Quelle che possono a buon diritto essere considerate delle cugine dei grissini sono le rosquilletas spagnole. Queste sono allungate e croccanti (a volte più croccanti dei grissini torinesi), originarie della zona di Valencia, e giustamente famose.

Un altro prodotto simile ai grissini, anche se di solito più corto, è il kaki (no, non è il frutto!) tunisino. Spesso cosparso di sale grosso, si mangia con le insalate o come stuzzichino.

Anche senza andare fuori dall’Italia, non bisogna dimenticare i taralli: croccanti, allungati… solo che sono incurvati fino a formare un anello.

Dall’Italia

Ma di fatto i grissini sono consumati in moltissimi paesi, solo che i grissini nel mondo sono, alla fine, di origine italiana. Partendo da Torino, hanno conquistato un posto sulle tavole nordamericane, europee ed asiatiche. Spesso sono conditi, con origano, cumino, sesamo; a volte con formaggio o aglio, e sono consumati non solo al posto del pane, ma anche con gli aperitivi, come stuzzichini, e talvolta con accoppiamenti insoliti (per esempio con lo yogurt!).