Quali sono le principali differenze nei grissini confezionati?

I grissini confezionati non sono tutti uguali, infatti sugli scaffali dei supermercati è possibile trovare diverse varietà di grissini, da quelli integrali fino a quelli aromatizzati a vari gusti. Ma questi prodotti panificati non si differenziano solo per i gusti, ma anche nel formato e nella lavorazione. Quest’ultima è un aspetto importante, ci sono infatti due tipologie di produzione, quella artigianale e quella industriale.

Quali sono le differenze tra grissini artigianali e quelli industriali?

I grissini artigianali sono da preferire a quelli industriali per diversi motivi, quali il metodo di realizzazione, le materie prime adoperate e la qualità finale del prodotto. Quelli industriali spesso non hanno una  qualità eccelsa in quanto vengono realizzati da macchine che per quanto possano essere precise non riescono a garantire quel sapore e quella croccantezza che solo i mastri fornai riescono ad ottenere. Un’altra cosa importante che distingue i grissini artigianali da quelli industriali è la mancanza di olio di palma e di altri prodotti che servono per la conservazione.

Formato famiglia o monodose?

Anche il formato ha la sua importanza, sugli scaffali dei supermercati è possibile trovare diverse varianti come ad esempio i formati famiglia oppure i monodose. La scelta va fatta a seconda delle proprie esigenze, infatti se una persona necessita di uno snack veloce da portare in ufficio o durante una gita, è consigliabile l’acquisto dei pacchetti monodose che sono più comodi da trasportare all’interno di borse o zaini. Cosa diversa per quanto riguarda il formato famiglia che come si evince dal nome, è adatto ad un nucleo numeroso di persone. Tuttavia questo tipo di confezionamento non è il migliore perché i grissini così confezionati solitamente tendono a perdere la propria fragranza se non si provvedere a conservarli in poche ore da quando si apre la busta.